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Popola
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La piccola frazione, occupata da appena 36 abitanti (dati Istat, mwfa2001)cite-ref-1[1], si affaccia, ad 848 mwgqm mwggs.l.m., su una delle conche dell'mwgwaltopiano di Colfiorito; la pianura sottostante, detta mwhaValletta di San Martino o mwhqVal Castellana, la separa dalla frazione di Cesi (mwhgSerravalle di Chienti), che si trova in territorio mwhwmarchigiano.
Popola è attraversata dall'antica mwiqVia della Spina, che congiunge mwigSpoleto a mwiwColfiorito passando per mwjaVerchiano.
Contents
• Storia
• Sport
• Note
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Storia
La zona era già abitata sin dall'era mwkapreistorica, cosa testimoniata dal reperimento di oggetti quali anfore, bronzetti, statuette, appartenuti probabilmente alle popolazioni mwkqproto-umbre dei cosiddetti mwkgcastellieri.
Durante l'invasione di mwlaAnnibale (che seguì la Via della Spina), nella valle di San Martino vi fu lo mwlqscontro tra il generale mwlgcartaginese ed il mwlwromano Centennio, in data 26 giugno mwma217 a.C.: la battaglia si risolse con la pesante disfatta dei romani e tuttora è possibile ritrovare nei campi oggetti ed ossa umane risalenti all'evento.
Durante la costruzione della strada di collegamento con Foligno, nel mwmgXVIII secolo, gli operai ritrovarono una fossa contenente ossa umane ed equine in gran quantità, nonché resti di armi, quali spade, corazze, lance e così via.
Vi sono diverse ipotesi sull'origine del nome: potrebbe derivare dal termine mwnapopulus, mwnqpioppo in mwnglatino, oppure dalle populare, le distruzioni apportate dai punici durante la battaglia ed il periodo successivo (essi infatti permasero per un certo periodo nella zona, non potendo proseguire nella direzione delle Marche).
Probabilmente, le prime costruzioni furono erette nella pianura (vocabolo Ponticello) ma, forse in seguito ai terremoti, esse furono abbandonate. Nel mwog1264 venne costruito, sul colle, un castello (mwowcastrum Populi) per volere di mwpaUrbano IV, sotto il podestà folignate Angelo Cenci: esso doveva impedire la costituzione di una comunanza montana autonoma a nord di mwpqPale, nonché fornire protezione ai confini settentrionali del mwpgDucato di Spoleto.
La plebania di Popola (sin dal mwqaX secolo) raccoglieva fedeli anche da Forcatura e Fraia, località circostanti, ma queste furono poi distaccate.
Nel mwqg1650 avvenne un tragico scontro tra gli abitanti di Popola e quelli di Cesi, in merito all'utilizzo delle acque del torrente Rio (confine tra mwqwUmbria e Marche) da parte delle donne, per fini di lavanderia: sei uomini, tra quelli accorsi, morirono. L'episodio fu sanato solo dopo lunghe cause, con la costruzione di una piccola cappella dedicata alla concordia, una processione da Popola ed il suono delle campane da Cesi.
Dapprima proprietà dei mwrqTrinci, signori di Foligno, sin dai tempi di mwrgUgolino, successivamente i Barugi furono fatti marchesi di Popola nel mwrw1780 da mwsaPio VI: questi restaurarono la fortezza e ne potenziarono le mura. Alla fine del dominio dei Barugi, il castello passò alla Congregazione della Carità di Foligno, che lo trasformò in colonia estiva per la villeggiatura degli orfanelli.
Economia e manifestazioni
Il particolare clima nonché la composizione del terreno hanno permesso lo sviluppo di una produzione agricola di nicchia e di qualità, legata alla mwswlenticchia, alla mwtacicerchia ed al mwtqfarro.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Castello di Popolacite-ref-2[2](mwwq1260-mwwg1264), di cui oggi restano le mura ed una torre a base pentagonale; secondo lo storico folignate mwwwJacobilli, il materiale di costruzione sarebbe provenuto dai resti della città romana di mwxaPlestia, che sorgeva più ad ovest, nella piana di Colfiorito. Sulla porta del castello ancora rimane visibile lo stemma dei Barugi, mentre all'interno sono ancora presenti i saloni, i granai e le lavanderie. In seguito al terremoto del settembre mwxq1997 mwxg, la struttura è solo parzialmente agibile ed è vincolata come bene monumentale dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Artistici dell'Umbria.
• Chiesa di Santa Maria Assunta (fine mwyaXVIII secolo), edificata dai signori Mattei, la cui sagrestia è la cappella del castello. All'interno si trova una copia dell'Assunta di mwyqRaffaello, del mwyg1691, ed una crocifissione affrescata mwywquattrocentesca. La chiesa è stata restaurata nel mwza1973.
• Cappella della Madonna della Concordia (mwzgXVII secolo), costruita per sanare i rancori degli scontri del 1650. All'interno si trova un affresco raffigurante mwzwSan Feliciano di Foligno e mwaaSan Venanzio di mwaqCamerino (le due diocesi confinanti) genuflessi.
Sport
Note
cite-note-11. ↑ mwdgmwdwmweaTavola: Popolazione residente per sesso - Perugia (dettaglio loc. abitate) - Censimento 2001, su mweq14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, 27 ottobre 2020. mwegURL consultato il 10 marzo 2025 mwew(archiviato dall'mwfaurl originale il 27 ottobre 2020).
cite-note-22. ↑ mwgamwgqmwggCastello di Popola - Foligno (PG), su mwgwluoghidelsilenzio.it. mwhaURL consultato il 12 maggio 2023 mwhq(archiviato dall'mwhgurl originale il 29 novembre 2021).
Bibliografia
• Ippolito Rossetti, mwigPlestia e i suoi dintorni, 1910.
Collegamenti esterni
• mwjgInformazioni storiche, su lamiaumbria.it.
• mwkaInformazioni sul castello, su mondimedievali.net.